uomo con dolore al ginocchio
  • by admin
  • 11 Febbraio 2022
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Cos’è e a cosa serve la medicina rigenerativa

La medicina rigenerativa è un trattamento che serve per curare le malattie a carico di articolazioni, tendini o legamenti.
Per problemi legati alle articolazioni e, soprattutto, anche e ginocchia, la medicina rigenerativa svolge un ruolo di prevenzione e cura, grazie a tre azioni: 

  • antinfiammatoria
  • lubrificante (nei disturbi articolari) 
  • pro-rigenerativa. 

Si parla di un trattamento particolarmente adatto per gli sportivi che subiscono un trauma o per chi soffre di patologie degenerative come l’artrosi e cerca soluzioni non protesiche.

Questo trattamento ha come obiettivo la riparazione di tessuti danneggiati attraverso la rigenerazione delle cellule del tessuto stesso, e non attraverso la sostituzione, come avviene invece con le tecniche chirurgiche tradizionali. La medicina rigenerativa si basa, infatti, sull’utilizzo delle cellule staminali prelevate direttamente dal paziente.

Medicina rigenerativa: benefici per i capelli

La medicina rigenerativa applicata ai capelli può apportare numerosi benefici. Si tratta di una metodica di recente introduzione per la cura dell’alopecia con la Terapia Autologa Rigenerativa. Questo trattamento si basa sulle cellule staminali, prelevate dal paziente stesso, inserite poi nel cuoio capelluto.

In questo modo i bulbi inattivi, vale a dire, quelli che sono ancora vivi ma che non hanno le risorse sufficienti per fare crescere un nuovo capello, vengono rinforzati e godono di nuova vita, mentre i bulbi deboli che creano capelli sottili acquistano nuova forza per la formazione di capelli più robusti.

Tale effetto, in grado di stimolare la biorigenerazione le cellule del nostro corpo, costituisce una potenziale cura per l’alopecia di varia natura.

Medicina rigenerativa e artrosi

La medicina rigenerativa trova applicazione nel trattamento delle patologie articolari degenerative come l’artrosi.

La terapia con cellule staminali si è rivelata utilissima nell’artrosi per rallentare il processo degenerativo della cartilagine articolare, ridurre la limitazione funzionale ed eliminare il dolore artrosico. Infatti, le cellule staminali, una volta prelevate dal paziente e infiltrate nella sua articolazione malata, hanno la proprietà di ridurre l’infiammazione e stimolare la risposta immunitaria dell’organismo, favorendo anche la produzione di fattori di crescita che favoriscono il tono muscolare.

Tuttavia, va ricordato che questo tipo di terapia non è risolutivo e la durata dei benefici per il paziente corrisponde a circa 2 anni, ma può variare da persona a persona.

Se vuoi saperne di più.

Per maggiori informazioni potete contattarmi e sarò felice di rispondere ad ogni dubbio.

    I contenuti scientifici sono a cura del dott. Antonio Luca Amore, Medico Chirurgo iscritto All’albo dell’ordine dei Medici di Campobasso, n°2887