donna con dolore alle gambe causato da problemi di microcircolazione
  • by admin
  • 5 Gennaio 2022
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Che cos’è la carbossiterapia

La carbossiterapia è un trattamento medico che consiste nell’iniettare anidride carbonica, sotto forma gassosa, nel derma o nel tessuto sottocutaneo, a scopo terapeutico.

L’anidride carbonica somministrata è una sostanza naturale, non pericolosa, atossica, a basse concentrazioni, e anallergica.

A cosa serve la carbossiterapia

La carbossiterapia serve ad agire su problematiche di diversi sistemi: del sistema vascolare, del tessuto adiposo e della cute. Nello specifico:

  • A livello vascolare l’anidride carbonica provoca la dilatazione delle arteriole e delle metarteriole (ovvero i vasi che collegano le arteriole ai capillari). Questo genera un aumento del flusso ematico nel microcircolo capillare.
  • Per quanto riguarda il tessuto adiposo questo gas ha un effetto sia diretto, grazie all’azione meccanica del flusso di gas che colpisce gli accumuli adiposi, che indiretto: l’anidride carbonica aumenta la disponibilità di ossigeno nei tessuti e riattiva così il metabolismo cellulare. 
  • Dal punto di vista cutaneo invece l’anidride carbonica migliora il microcircolo e stimola l’attività dei fibroblasti, che sono responsabili della produzione di elastina, collagene ed acido ialuronico. La produzione di questi ultimi determina l’effetto anti-age, che avviene grazie alla stimolazione del tessuto connettivo.

La carbossiterapia ha anche un effetto depurativo, in quanto favorisce il drenaggio dei liquidi in eccesso e lo smaltimento delle tossine.

Si consiglia L’utilizzo di questo trattamento in caso di patologie croniche, che sono caratterizzate da una sofferenza della microcircolazione o che traggono benefici da una migliore ossigenazione dei tessuti. 
Per i suoi meccanismi di azione la carbossiterapia è quindi efficace per:  

  • Disturbi del microcircolo tra cui il fenomeno di Raynaud.
  • Insufficienza venosa (una condizione caratterizzata da insufficiente ritorno venoso al cuore).
  • Ulcere venose ed arteriose.
  • Cellulite ed adiposità localizzate anche su pancia, glutei, gambe e braccia.
  • Invecchiamento cutaneo: si può trattare volto, collo, decolleté, mani, palpebre inferiori e occhiaie scure.
  • Smagliature.
  • Trattamenti anti-età dei genitali femminili.

Chi non può fare la carbossiterapia

donna con dolore alle gambe causato da problemi alla microcircolazione.

Il ricorso a questo tipo di trattamento, infatti, risulta controindicato in caso di:

  • Insufficienza respiratoria cronica;
  • Insufficienza renale ed epatica (l’anidride carbonica, infatti, viene eliminata principalmente tramite reni e fegato, e una disfunzione di tali organi potrebbe portare alla comparsa di gravi effetti collaterali);
  • Patologie cardiache ed insufficienza cardiaca;
  • Diabete;
  • Anemia grave;
  • Trattamenti in corso con inibitori dell’anidride carbonica;
  • Gravidanza.

Risulta quindi fondamentale una visita preliminare dal medico, come il dottor Antonio Luca Amore, al fine di escludere la presenza di eventuali controindicazioni o potenziali rischi. 

Il dottor Amore esegue diverse tipologie di trattamenti estetici tra cui, appunto, la carbossiterapia.

Per saperne di più.

Per maggiori informazioni potete contattarmi e sarò felice di rispondere ad ogni dubbio.

    I contenuti scientifici sono a cura del dott. Antonio Luca Amore, Medico Chirurgo iscritto All’albo dell’ordine dei Medici di Campobasso, n°2887